Viaggio nel cuore di Domaine Michele Magnien
Nel cuore del Côte de Nuits, IL Domaine Michele MagnienA Morey-Saint-Denis, la tenuta incarna la quintessenza di uno stile borgognone decisamente moderno: agricoltura biodinamica, espressione del terroir ed eleganza del Pinot Nero. Lasciatevi sedurre da una visita immersiva in questa tenuta. domaine Un ambiente a misura di famiglia dove tradizione e innovazione interagiscono in armonia.
Storia di domaine
Origini familiari e ascesa al potere
IL domaine mette radici intorno 1897, Quando Vittorio Magnien, Riprendendo l'eredità familiare di ristoratori, iniziò ad acquisire appezzamenti di terreno in Morey-Saint-Denis, consolidando così la quarta generazione di viticoltori Magnien.
Fra 1967 e 1991suo figlio Michele espande significativamente la tenuta acquisendo prestigiosi vigneti lungo il Côte de Nuits.
Fino a 1993la vendemmia fu affidata alla cooperativa locale — l'anno in cui Frédéric, Rappresentante della quinta generazione, si unisce al team e avvia l'imbottigliamento nella tenuta.
Figure chiave
Oggi, il domaine si estende su Da 18 a 19 ettari distribuiti su 23 denominazioniche comprende Grands Crus, Premiers Crus, Villages e AOC regionali.
La produzione annua è misurata e di altissima qualità, con una filosofia enologica coerente in ogni fase.
Conversione all'agricoltura biodinamica
La transizione al biodinamica inizia intorno 2010, con Certificazione Demeter nel 2015 quindi l'acquisizione dell'etichetta Biodyvin nel 2019.
Nella famiglia Magnien, questa pratica non si limita a una norma: è una vera filosofiaNel rispetto dei ritmi lunari e con l'obiettivo di rafforzare la vitalità del suolo, affinché ogni vino esprima fedelmente il proprio terroir d'origine.
Vigneto di domaine
Posizione geografica e denominazioni
Situato nel cuore del Côte de Nuits, a Morey-Saint-Denis, il domaine coltiva appezzamenti in Grands Crus iconici come Clos della Roccia, ClosSan Denis, Charmes-Chambertin, nonché vini Premier Cru Chambolle-Musigny (I Sentieri), Gevrey-Chambertine i villaggi di Morey-Saint-Denis.
Terroir ed età delle viti
I terreni argilloso-calcarei, spesso sassosi, offrono un'eccellente capacità di drenaggio e favoriscono la raffinata espressione del Pinot NeroAlcune viti risalgono al XIX secolo e offrono una ricchezza aromatica unica grazie ai profondi apparati radicali.
L'età media delle viti si aggira intorno ai 50 anni, il che contribuisce alla complessità del frutto e alla struttura dei vini.
Biodinamica in vigna
IL domaine viene condotto esclusivamente biodinamicoGrazie a un lavoro manuale meticoloso, a tecniche rispettose dei cicli lunari e all'assenza di erbicidi o pesticidi di sintesi, l'obiettivo è un equilibrio vivente del suolo e una pura espressione del terroir.
Produzione e invecchiamento del vino presso domaine
Raccolta e fermentazione
Il raccolto è interamente manuale, con selezione in vigna e in cantina. La scelta tra follatura o rimontaggio dipende dal climat e lo stile di ogni annata. A seconda dell'annata, si procede a una diraspatura parziale per controllare l'amaro e affinare l'equilibrio dei tannini.
Stile di vinificazione ed evoluzione stilistica
Sotto la guida di Frédéric, dal 2012 al 2015, lo stile si è evoluto verso un'eleganza aromatica, abbandonando l'uso sistematico del rovere nuovo. La vinificazione è diventata più delicata, concentrandosi sulla finezza piuttosto che sull'estrazione grezza.
Allevamento del bestiame e scelta dei contenitori
A partire dall'annata 2015, fino a Il 40% dell'allevamento del bestiame avviene in anfore di terracotta.Favorisce la micro-ossigenazione naturale, senza l'aggiunta di tannini esterni, e preserva l'espressione fruttata del vino.
Il resto del processo di invecchiamento avviene in botti di rovere. usatoper minimizzare l'influenza legnosa e preservare la purezza aromatica.
Evidenziare la cuvée : Charmes-Chambertin Grand Cru 2017
Specifiche tecniche
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Assemblea Pinot Nero al 100%
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Contenuto alcolico stimato : ≃ 13,5% vol
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Allevamento del bestiame circa 18 mesi, il 40% dei quali trascorsi in vasi di terracotta
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Produzione limitata : circa 1300 bottiglie proveniente da un appezzamento di circa 14 are
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Potenziale di protezione : fra 2024 e 2030, con un picco previsto entro il 2035
Degustazione
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Vestito : viola profondo, intenso e invitante
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Naso Ciliegia fresca, fragola, spezie pregiate (cannella, noce moscata), frutti neri maturi, delicate note floreali
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Bocca Elegante e delicato, con tannini setosi e delicati e un finale lungo e persistente: un grande successo secondo Le Figaro Vin.
Abbinamenti cibo-temperatura
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Temperatura di servizio consigliata: 14–16 °C
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Si abbina perfettamente con anatra speziata, tournedos di manzo, petto d'anatra e selvaggina.
IL Charmes-Chambertin Grand Cru 2017 Di Domaine Michel Magnien simboleggia perfettamente l'equilibrio tra potere ed eleganza, intensità aromatica e finezza tannica, in un'espressione profondamente radicata nel terroir della Borgogna. Questo vino, frutto di una completa conversione all'agricoltura biodinamica, incarna la visione moderna e rispettosa portata avanti da Frédéric Magnien.