Tempesta sulla Côte de Beaune: conseguenze catastrofiche
Tempeste, pioggia, grandine... Le conseguenze per i vigneti della Côte de Beaune
Martedì 23 luglio, una violenta tempesta si è abbattuta sui vigneti della Côte de Beaune. Forti piogge accompagnate da grandine con chicchi grandi come palline da ping-pong hanno flagellato le denominazioni Pommard, Volnay, Beaune e Savigny-les-Beaune, devastando i vigneti e causando una riduzione del raccolto fino al 90% per molti produttori.

La valutazione preliminare delle perdite è catastrofica. L'associazione commerciale del vino della Borgogna riporta perdite dal 30 al 70% a Volnay, dal 10 al 90% a Beaune (90% per il Clos des Mouches), dal 5 al 40% a Meursault, dal 20 al 50% a Monthelie, dal 30 al 50% ad Aloxe-Corton e dal 50 al 90% a Pommard.
I viticoltori della Borgogna temono la diffusione
Un'altra conseguenza delle forti piogge è la comparsa di malattie come la peronospora e l'oidio, che possono diffondersi rapidamente nei vigneti se non trattate. I viticoltori hanno molto lavoro da fare nei vigneti per prevenire la diffusione di queste malattie. Le associazioni si stanno mobilitando per garantire che i trattamenti tramite elicottero possano essere effettuati rapidamente, dato che l'accesso ai vigneti è diventato impossibile a causa delle inondazioni. Tuttavia, ciò dipende ancora da una pronta autorizzazione da parte delle autorità.
Brutte notizie per i viticoltori della Borgogna, già colpiti nel 2012 da numerose tempeste che avevano ridotto significativamente la produzione dell'annata.
Il raccolto nelle denominazioni Pommard E Volnay La produzione sarà estremamente limitata e i vini saranno rari. Ora non ci resta che sperare che la qualità sia all'altezza.